Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
ambasciata_praga

Stato civile

 

Stato civile

 

STATO CIVILE

Trascrizione di un atto di nascita ceco nei registri di stato civile italiani

I figli di cittadini italiani, anche se lo è uno solo dei genitori e anche se nati all’estero ed eventualmente in possesso di un’altra cittadinanza, sono cittadini italiani. Pertanto la loro nascita deve essere tempestivamente registrata in Italia.

Ai fini della trascrizione di una nascita bisogna presentare alla Cancelleria consolare di quest’Ambasciata l'atto di nascita (rodny list) in originale, munito della cd. convalida superiore (vyssi overeni) dell’Autorità regionale competente per territorio (Krajsky Urad o Magistrat) e dell’apostille del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca. Non è necessario che l’atto sia tradotto: la Cancelleria provvede a tradurlo d'ufficio prima di trasmetterlo in Italia.

Nel caso in cui il figlio sia nato da genitori non coniugati, occorre presentare, oltre all’atto di nascita, anche il protocollo di riconoscimento di paternità (zapis o urceni otcovstvi k diteti souhlasnym prohlasenim rodicu) sottoscritto dai genitori d’innanzi a un ufficiale di stato civile ceco, anch’esso munito di convalida superiore e apostille delle competenti autorità ceche e inoltre di una traduzione ufficiale in lingua italiana eseguita da uno dei traduttori registrati presso quest’Ambasciata (vedasi lista nella sezione modulistica consolare).

Si fa presente che l’atto prodotto alla Cancelleria consolare ai fini della trascrizione verrà conservato agli atti di quest’Ambasciata senza la possibilità di restituzione agli interessati. Pertanto si consiglia di richiedere alla competente autorità locale direttamente il rilascio di due originali.

 

Certificato di capacità giuridica (o “nulla osta”) a contrarre matrimonio o unione civile d’innanzi alle autorità ceche

Un cittadino italiano che intenda sposarsi in Repubblica Ceca deve richiedere alla Cancelleria Consolare di quest’Ambasciata il certificato di capacità giuridica a contrarre matrimonio (o il cd. nulla osta, ovvero vysvedceni o pravni zpusobilosti k uzavreni manzelstvi) da produrre alle autorità locali prima della celebrazione del matrimonio. Ai fini del rilascio, i nubendi devono presentare la seguente documentazione:

  • l’estratto dell'atto di nascita del nubendo italiano, in cui compaiano i nomi dei genitori, rilasciato dal competente Comune italiano e apostillato dalla competente Prefettura. Prima della produzione alle autorità locali (vedi sotto) l’atto dovrà anche essere munito di una traduzione ufficiale in lingua ceca;
  • il certificato contestuale o cumulativo (di cittadinanza, residenza e stato civile) del nubendo italiano, rilasciato dal competente Comune italiano e apostillato dalla competente Prefettura. Per i cittadini italiani residenti in Repubblica Ceca e regolarmente iscritti all’AIRE, il certificato cumulativo può essere in alternativa rilasciato dall’Ambasciata contestualmente al rilascio del nulla osta. Prima della produzione alle autorità locali l’atto dovrà in ogni caso essere munito di una traduzione ufficiale in lingua ceca;
  • l’atto di nascita (rodny list) del nubendo ceco (o di paese terzo). Se rilasciato da autorità locali, l’atto non deve essere munito di ulteriori legalizzazioni/traduzione; se invece proveniente da paese terzo, l’atto deve essere debitamente legalizzato e tradotto in italiano o ceco;
  • il certificato di capacità giuridica a contrarre matrimonio del nubendo ceco (vysvedceni o pravni zpusobilosti k uzavreni manzelstvi). Se rilasciato da autorità locali, l’atto non deve essere munito di ulteriori legalizzazioni/traduzione; se invece proveniente da paese terzo, l’atto deve essere debitamente legalizzato e tradotto in italiano o ceco.

Tutta la documentazione sopraelencata deve essere prodotta alla Cancelleria consolare in originale e personalmente dal nubendo italiano, a cui verrà restituita al momento del rilascio (in genere immediato) del nulla osta, ai fini della successiva produzione alle autorità locali d’innanzi alle quali il matrimonio prenderà luogo.

A differenza di un matrimonio celebrato in Italia, per un matrimonio celebrato in Repubblica Ceca non è necessario procedere alle pubblicazioni di matrimonio. Una volta contratto il matrimonio, è tuttavia necessario richiederne tempestivamente la trascrizione in Italia tramite quest’Ambasciata.

 

Trascrizione di un atto di matrimonio o unione civile ceco nei registri di stato civile italiani

Ogni matrimonio o unione civile celebrati d’innanzi alle autorità ceche devono essere tempestivamente trascritti nei registri di stato civile italiani. A tale fine bisogna presentare alla Cancelleria consolare di quest’Ambasciata l'atto di matrimonio (oddaci list) o unione civile (doklad o registrovanem partnerstvi) in originale, munito della cd. convalida superiore (vyssi overeni) dell’Autorità regionale competente per territorio (Krajsky Urad o Magistrat) e apostille del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca. Non è necessario che l’atto sia tradotto: la Cancelleria consolare provvede a tradurlo d'ufficio prima di trasmetterlo al competente Comune italiano.

Si fa presente che l’atto prodotto alla Cancelleria consolare ai fini della trascrizione verrà conservato agli atti di quest’Ambasciata senza la possibilità di restituzione agli interessati. Si consiglia pertanto di richiedere alla competente autorità locale direttamente il rilascio di due originali.

 

Pubblicazioni di matrimonio o unione civile per i connazionali iscritti all’AIRE che intendano sposarsi in Italia

Un cittadino italiano residente in Repubblica Ceca e regolarmente iscritto all’AIRE, che intenda contrarre matrimonio o unione civile in Italia, deve richiedere, personalmente e assieme al proprio nubendo (italiano, ceco o di paese terzo), le pubblicazioni di matrimonio presso la Cancelleria Consolare di quest’Ambasciata.

A tale fine, i nubendi italiani non sono tenuti a produrre alcun tipo di documentazione, anche se hanno la facoltà di presentare i propri atti di nascita (che verranno altrimenti richiesti d’ufficio al competente Comune italiano) per velocizzare il procedimento. I nubendi cechi o di paesi terzi devono invece produrre alla Cancelleria il proprio atto di nascita (rodny list) e certificato di capacità giuridica a contrarre matrimonio (vysvedceni o pravni zpusobilosti k uzavreni manzelstvi); entrambi i documenti devono essere in originale e muniti della csd. convalida superiore (vyssi overeni) dell’Autorità regionale competente per territorio (Krajsky Urad o Magistrat) e apostille del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca. Atti provenienti da paesi terzi devono inoltre essere muniti di traduzione ufficiale in italiano eseguita e legalizzata secondo le disposizioni della rappresentanza italiana competente per il paese di provenienza.

Al termine della procedura di affissione delle pubblicazioni, per una durata complessiva di 11 gg. lavorativi, e previo il pagamento dei relativi diritti consolari, sarà emesso agli interessati un certificato di eseguite pubblicazioni da consegnare al Comune italiano che celebrerà il matrimonio o unione civile.

 

Celebrazione di matrimoni / unioni civili presso l’Ambasciata d’Italia in Praga

Ai sensi della vigente Convenzione consolare italo-ceca (convertita in Legge 18 ottobre 1978, n. 681), l’Ambasciata d’Italia in Praga è autorizzata alla celebrazione di matrimoni / unioni civili esclusivamente tra cittadini italiani. Non sono ammissibili matrimoni tra cittadini cechi, di paesi terzi o misti. I cittadini italiani che si vogliano sposare presso l’Ambasciata possono contattare la Cancelleria consolare.

 

Trascrizione di una sentenza di divorzio ceca nei registri di stato civile italiani

Ogni sentenza di divorzio, pronunciata da un Tribunale locale e passata in giudicato, deve essere tempestivamente comunicata al Comune competente in Italia ai fini dell’annotazione nei relativi registri di stato civile. Per effettuare la registrazione di una sentenza di divorzio bisogna presentare personalmente alla Cancelleria consolare:

  • la sentenza di divorzio in originale, munita del timbro di passaggio in giudicato, dell’apostille dal Ministero della Giustizia della Repubblica Ceca e di una traduzione in italiano eseguita da uno dei traduttori registrati presso quest’Ambasciata (vedasi lista presente nella sezione modulistica consolare);
  • la certificazione prevista dall'art. 39 del Regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, rilasciata dal tribunale che ha emesso la sentenza. Si consiglia di richiedere la certificazione direttamente in lingua italiana (il Tribunale dovrebbe aver modo di rilasciarla in tutte le lingue dell’Unione), in quanto in, se redatta direttamente in lingua italiana, la certificazione non necessaria alcuna legalizzazione o traduzione. Qualora sia invece redatta in lingua ceca, anche la certificazione necessita dell’apostille del Ministero della Giustizia locale e di una traduzione in italiano eseguita da uno dei traduttori registrati presso quest’Ambasciata.

 

Trascrizione di un atto di decesso ceco nei registri di stato civile italiani

Ogni decesso avvenuto nel territorio della Repubblica Ceca deve essere trascritto nei registri di stato civile italiani. Tale procedimento viene eseguito interamente dalla Cancelleria consolare, sulla base della comunicazione del decesso (d’ufficio) da parte del Comune ceco in cui ha avuto luogo.

Per accelerare i tempi del procedimento i parenti del cittadino deceduto hanno la facoltà di espletare le legalizzazioni di persona. A tale fine bisogna presentare alla Cancelleria consolare di quest’Ambasciata l'atto di decesso (umrtni list) in originale, munito della csd. convalida superiore (vyssi overeni) dell’Autorità regionale competente per territorio (Krajsky Urad o Magistrat) e dell’apostille del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca. Non è necessario che l’atto sia tradotto: la Cancelleria provvede a tradurlo d'ufficio prima di trasmetterlo in Italia.

Si fa presente che l’atto prodotto alla Cancelleria consolare ai fini della trascrizione verrà conservato agli atti di quest’Ambasciata senza la possibilità di restituzione agli interessati. Si consiglia pertanto di richiedere alla competente autorità locale direttamente il rilascio di due originali.


Autore:

ultimo aggiornamento 01.06.2017

68